Ho speso mezz’ora per cambiare sfondo del blog e nemmeno mi piace, porca madonna.
Ho gli esami e non so nemmeno se voglio continuare l’università, dio cane.
I giovani d’oggi fanno cacare (me compresa) , gesù zozzo.
Quello che volevo dire però è che sono felice.
Certo, ogni volta che lo dico fa a finire in merda ma ogni volta che lo dico serve anche a farmi capire che bene ci sto veramente e non è una cazzata che dico alla gente per farla rosicare. Sto bene e ve lo dico, apposto così.
Volevo spendere principalmente due parole sul fatto che la gente spende tanto per vestirsi di merda quando a volte bastano 10 euro e hai un nuovo piccolo guardaroba.
Io ho sempre avuto la passione più o meno, cresciuta negli anni assieme a una compagna di liceo (Laura a cui v.b.), nei vestiti. Ovviamente al liceo ero una sfigata come tutti che voleva vestirsi benissimo ma alla fine era la solita zecca che non c’ az-zecca-va con le cose. Mia madre però mi ha sempre insegnato l’arte del cercare vestiti sui banchi dell’usato. Da piccola ero già un’assidua frequentatrice di Porta Portese e ora la conosco come le mie tasche. Da un paio d’anni a dì tanto ho cominciato a vestirmi abbastanza bene, a parte qualche capo vergognoso che vabè, prima o poi abbiamo tutti. Non mi sto vantando, sto solo elogiandomi dicendo che per vestirsi bene ci vuole poco. E Porco Dio voi spendete troppo per mettervi quella merda. Troppo per me sono anche i 40 euro che date a Carpisa per una borsa di Ecopelle che sarebbe meglio usare come pannolino pè i neonati. Troppo sono anche i 70euro che spendete nelle scarpe di Zara della nuova collezione che a mio (e di alcuni altri) avviso sono peggio delle Hogan. C’avete presente quelle robe che sembrano scarpe ortopediche ma hanno un po’ di tacco e la gente se le mette coi leggings e fanno rate al cazzo? Ecco quelle.
Io capisco che i vestiti usati possono fa schifo ma il gusto di prendersi un toppino di Versace, una camicia di Valentino, una gonna di Diane Von Furstenberg alla modica cifra di un euro dà sicuramente più soddisfazione che andarsi a spendere uno stipendio in una collezione che il prossimo anno sarà passata di moda. Cioè alla fine una camicia di Valentino è tipo per sempre, come quel diamante che tanto volevamo della De Beers negli anni ’90. Zara che è? È pè na serata dio cane poi se ve ce casca un cocktail avete buttato 50 euro mentre se a me me se sporca na roba che ho comprato a 2 euri, ma chi cazzo se ne frega no?
Mi sono dilungata abbastanza ora, spero abbiate capito che non c’è bisogno dell’ultimo grido per essere fichi, basta anche una roba della collezione anni ’70 di Burberry, tanto copiano tutti le robe vecchie, lo sapete sì? Pure H&M prende roba che stava nella vetrina di Dolce e Gabbana 10 anni fa. Capito porcodio? Smettela poi di mettervi quella Jeffrey Campbell che sembrate dei Velociraptor o degli Stegosauri, de quelli che in Fantasia agonizzavano per il meteorite (qui trovate il video) che li fa estinguere.
Bene, detto ciò, possiamo passare alle Bombe a mano che tirerei felicemente in testa alla prima che vedo vestita con quei leggings militari che fanno rate ar cazzo.

Ingredienti per 6 bombazze ignoranti:
6 zucchine tonde
1/2 kg de macinato sceltissimo bono
1 uovo
latte q.b.
Pan grattato q.b.
parmigiano q.b.
provolone piccante (io ci ho messo metà de quello che trovate già incartato al super, tipo quello che vedete nella foto, se ve sforzate un po’)
Sale
Pepe
<– Queste sono le bellissime zucchine tonde se non l’avete capito.
Questi i magnifici restanti ingredienti –>
Quella roba incartata è il ciambellone che compro pè fa colazione. Non c’entra un cazzo ma quando ho fatto ‘ste bombe mi ero appena alzata e avevo evidentemente appena fatto una colazione di Cristo.
Ok, la preparazione è molto semplice. Per prima cosa dovete far bollire dell’acqua con una manciata di sale grosso. Appena bolle ci mettete le zucchine e le fate sbollentare per 10/15 minuti. Affondate una forchetta (senza spappolarle magari) per vedere se hanno una buona consistenza ma sono abbastanza morbide da scavarle.
Bene. Appena avete deciso che vanno bene le togliete dall’acqua e le fate freddare, così magari per svuotarle non vi ustionate, coglioni.
Nel mentre si freddano facciamo il ripieno: in sintesi dovete mischiare tutto il resto che ho elencato. È tipo fare le polpette ma non dovete fare le polpette. Mettete in una ciotola il macinato, il parmigiano, il pan grattato, il latte e il provolone tagliato a pezzettini piccoli piccoli e l’uovo e fate in modo che sia un bell’impasto tosto ma non troppo. Yo. Poi aggiungete na spolverata abbondante di pepe e tre pizzicotti di sale. Io mi sa che ci ho messo anche dell’erba cipollina perché Erba rules everything around me, come direbbe Rihanna. E il prezzemolo, che va ovunque perché è bono e se non ve piace pazienza, ce ne faremo una ragione.

Ok, ora passiamo alle zucchine. Non ho fatto foto a questo procedimento perché lo sanno fare anche i bambini . È pure divertente.
Una volta che sentite le zucchine fredde prendetele e tagliate il cappellino anni ’50 che hanno e poi scavate con un cucchiaino togliendo l’interno e mettendolo da parte. Una volta finito ciò, strizzate quella pappetta che avete trovato, sminuzzatela o frullatela e poi unitela all’impastino che avete fatto prima. Bravi, che dolci che siete.
Poi le riempite bene bene e trovate la foto anche su instagram qui e non vi preccupate ve la metto anche qui così non avete lo sbatti di aprire un’altra scheda:

Ah giusto nel frattempo dovevate pure mette a riscalda il forno a 190°, che ce piaciono tanto. Vabe tanto ce mette poco.
Poi posizionate le zucchine sulla teglia insieme ai cappellini e le innaffiate d’olio fino a che non siete appagati. Poi le infornate per mezz’ora/45 minuti, fateje fa la crosticina croccante magari aggiungendo del pangrattato sopra.
Beh, poi non ve le mangiate subito sennò ve bruciate la lingua e le bolle sulla lingua fanno male e fanno bestemmiare anche Don Abbondio.
Un bacio, vi lascio una bella cosa che mi piace tanto che fa tanto felicità primaverile e poi andate in pace.
Giulia


























